TU LA INTUISTI, MADRE #poesia #memoria #appartenenza

Albertomassazza's Blog

pietà rondaniniTu la intuisti, madre,
la randagia indolenza del figlio
che s’abbeverava alla battigia della spuma
salina del mare. L’occhio di madre,
quasi non nata di madre, nella duplice
ferita aperta, d’orfana e di madre,
illuminava a giorno l’oscuro sangue
che scorreva, serbato dalla maschera
spontanea del sorriso senza remore
del bimbo, arso dall’astro e dall’estro
scapestrato. Lui non sentiva ancora d’essere
alieno, madre, né tantomeno ambiva
alla deriva del naufrago: solo attendeva
l’abile ago per tessere arabeschi in fili
d’erba. Tu t’illudesti ai resoconti
lusinghieri del maestro Antonino, anch’egli
a buon diritto nomato Pio, come l’imperatore!
Ergesti fiere mura alla spartanità
del padre, vedendo l’ambiguità dell’estro
incanalata in giusto corso. Ma quando lui
si ridestò ribelle, lieto del fango
del campo improvvisato di Mannelli, le mura
le opponesti alla spavalda sua sete di pienezza.
T’inorgoglisti, vero, del premio vinto
nella città d’appartenenza, delle letture
furtive dei suoi versi, della vetrina
quale…

View original post 81 altre parole

Annunci

Informazioni su albertomassazza

nessuna pretesa di verità, ma aprire qualche finestra
Digressione | Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...