IL MARTIRIO DI MARSIA #poesia #mito #bellezza

marsia tiziano

Annuncia col doppio flauto, da Pallade
permalosa rinnegato, i tempi
dell’illimitata bellezza, Marsia!
Nell’aurocrinite sembianze atletiche
d’Apollo, il Gran Sadico in subdola
maschera attende per scuoiarti,
ibrida trappola, ma l’abbondante
sangue in cristalline acque
si muterà, rigenerante fiume
scorrerà improsciugabile nei secoli.
L’illimitata bellezza mai sarà compresa
dalla caduca forma della carne
ed al Gran Sadico sarà gioco facile
agli inebriati dal tuo canto dar da bere
che fu superbia ad ispirarti l’arte
e non la generosità del dono spassionato.
Amara ingenuità introiettarsi per
dagli abissi trarre perle abbacinanti.
Non giudizio imparziale, ma ondivago
arbitrio, Marsia, c’è da attendersi
dall’opportunismo dello spirito del mondo.

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Informazioni su albertomassazza

nessuna pretesa di verità, ma aprire qualche finestra
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4 risposte a IL MARTIRIO DI MARSIA #poesia #mito #bellezza

  1. Marisa Cossu ha detto:

    Ho letto il mito di Marsia su ” Le immagini” di Filostrato Maggiore, un retore del II secolo d.C che descrive un quadro evanescente e forse inesistente i cui viene rappresentata la fine di Marsia. Trovo questo aspetto della letteratura e dell’arte molto interessante. Un saluto. Marisa

    • albertomassazza ha detto:

      un mito che rimanda a un arcipelago di interpretazioni, forse il più complesso esempio di hybris che il mondo greco abbia mai elaborato.

      • albertomassazza ha detto:

        interessante la rilettura dantesca nel Paradiso: lo scuoiamento come liberazione dalla carne e rigenerazione; la perfezione artistica pagata con l’estrema crudeltà della morte.

      • albertomassazza ha detto:

        O buono Appollo, a l’ultimo lavoro
        fammi del tuo valor sì fatto vaso,
        come dimandi a dar l’amato alloro.

        Infino a qui l’un giogo di Parnaso
        assai mi fu; ma or con amendue
        m’è uopo intrar ne l’aringo rimaso.

        Entra nel petto mio, e spira tue
        sì come quando Marsia traesti
        de la vagina de le membra sue.

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