I CONTI NON TORNANO MAI #Leopardi #letteratura #mondo

leopardi

Il tenero Giacomo, i suoi ultimi anni di supplizio alleviati da Ranieri e dallo sparuto circolo dei fiorentini; il tenero Giacomo metteva in guardia dal credere che il progresso avrebbe garantito la felicità delle umane genti (e i risultati, basta aprire gli occhi, sono evidenti oggi: LA CIVILTA’ DEL BENESSERE, mezzo mondo a vivere di stenti e mezzo opulento occidente perennemente in bilico sul baratro della depressione, ricchi e poveri, trasversalmente, senza distinzione).

Intanto, la colta cretineria positiva del cugino Terenzio cavalcava riverita rivoluzioni e governi, Romagna, Papato, Savoia, Italia Unita, di fallimento in fallimento, l’inutile idiota sempre in sella; a malapena la natia Pesaro e la baldracca Roma ne hanno celebrato la memoria intitolandogli Licei.

Ed oggi, i discendenti dei recanatesi che mandavano la loro prole a gridar dietro al tenero Giacomo “il gobbo, il gobbo” (per punirlo, dicevano, della sua superbia, MA IL GENIO NON RICONOSCIUTO HA TUTTO IL DIRITTO D’INSUPERBIRSI!); oggi, dicevo, i cari recanatesi che a malapena conoscono i primi versi di A Silvia e del Sabato del villaggio, prosperano vendendo chincaglierie raffiguranti il POETA, il GOBBO, il GIGANTE.

CHE IL MONDO VADA ALLA MALORA ED IO PRIMA DI ESSO!

Informazioni su albertomassazza

nessuna pretesa di verità, ma aprire qualche finestra
Questa voce è stata pubblicata in mito moderno e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a I CONTI NON TORNANO MAI #Leopardi #letteratura #mondo

  1. NemoZack ha detto:

    povero Giacomo, in qualche modo doveva anche lui diritto ad un peccato capitale. mi stupisce invece che questa aspetto della vita così centrale non sia inscritta icona pop della carta dei diritti dell’uomo: che non sia negata a nessuno questa opportunità. che poi fosse un superbo, mah… avesse potuto, se lo fosse concesso, si sarebbe fatto una bella fuga da sè via a razzo verso la lussuria.

    riguardo alla tua richiesta per la malora credo che il mondo stia già da tempo passando una mala ora notevole, anche se non una delle sue più buie. in questo senso, guardandoci nemmeno molto indietro e nemmeno troppo avanti, bisognerebbe ricordare questi due motti: al peggio non c’è fine e attento a ciò che desideri perchè potresti averlo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...