IL FUTURO DEL PROFESSORE #monti #pb2013 #napolitano #elezioni

Il tormentone ha i giorni contati: a breve Monti scioglierà le sue riserve e farà sapere alla nazione quale sarà il suo futuro politico. La sua decisione risulterà il vero ago della bilancia della prossima campagna elettorale, altro che il patetico tentativo mediatico di Berlusconi di recuperare il consenso. A mio parere, l’ipotesi che metta la faccia su una coalizione di moderati è abbastanza remota, non perchè il professore non sia allettato dalla prospettiva di guidare un governo politico, piuttosto perché i numeri non confortano la proposta. Per fronteggiare il centrosinistra, i moderati dovrebbero raccogliere i voti della Lega e di tutto il Pdl, ma la Lega non potrà mai sostenere Monti, dopo che con l’antimontismo è riuscita in qualche modo a tamponare l’emorragia di consenso seguita agli scandali lombardi dei mesi scorsi. D’altro canto, anche raccogliere i voti del Pdl risulta problematico, vuoi per la corrente Meloni-Crosetto, ormai divenuta praticamente un partito, con un orizzonte oltre Monti e oltre Berlusconi, vuoi, appunto, per l’imbarazzante presenza sulla scena di Berlusconi, con cui nessuno vuole avere a che fare e che, se da una parte ha la sua dote di voti, dall’altra può essere in grado di far ripiegare i veri moderati su Bersani.

Ma c’è anche un motivo, per così dire, istituzionale che osta alla discesa di campo del premier dimissionario: il gentlemen’s agreement stretto con il capo dello stato e col segretario democratico. Una sua scelta di parte gli alienerebbe le simpatie di entrambi e nell’ipotesi probabile di una sconfitta, gli chiuderebbe le porte ad ogni incarico istituzionale, almeno per la prossima legislatura. Pare che sia Napolitano che Bersani, nei rispettivi odierni incontri col professore, abbiano fatto chiaramente intendere l’antifona. Viceversa, continuare sul sentiero dell’equidistanza, gli potrebbe garantire un ministero, verosimilmente la Farnesina, poco probabile uno economico, se non addirittura il Quirinale, per il quale però c’è l’ipotesi, tutt’altro che remota, di eleggere finalmente una donna.

In definitiva, per Monti fare una scelta di parte equivarrebbe a scegliere l’incerto per il certo, oltre a far correre alla nazione il rischio della palude politica, proprio lui, l’artefice della rinnovata credibilità internazionale dell’Italia. Azzardi su azzardi che poco si addicono al sobrio professore di Varese.

Annunci

Informazioni su albertomassazza

nessuna pretesa di verità, ma aprire qualche finestra
Questa voce è stata pubblicata in politica e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...