ANCORA SUL #RAPPORTO #UOMO-#NATURA: L’#ADDOMESTICAMENTO DEL FUOCO

Lo stato di precarietà dei progenitori dell’uomo, derivante dalla sua scarsa competitività fisiologica, sia come predatore che come preda, venne rovesciato nel momento in cui l’homo erectus iniziò a controllare il fuoco, per poi trasportarlo e renderlo domestico. Questa rivoluzione, avvenuta verosimilmente un milione di anni fa e che si compì nell’arco di diverse migliaia d’anni, rese lentamente manifesto il paradosso dell’umanità di essere al contempo parte integrante e aliena della natura.  La manipolazione del fuoco attuata dai nostri progenitori rappresentò il primo, fondamentale distacco dalla natura, in quanto fornì un fenomenale strumento di difesa dai predatori, favorì la saldatura della tribù attorno al focolare e migliorò la qualità della dieta attraverso la cottura degli alimenti,  favorendo di fatto l’affermarsi della convivialità che, a sua volta, fu un formidabile propulsore per lo sviluppo di un linguaggio e di una capacità immaginativa sempre più complessi. Inoltre, la padronanza del fuoco consentì all’umanità una ben maggiore autonomia rispetto alle variabili climatiche, rendendo così possibile la colonizzazione delle zone più fredde.

Annunci

Informazioni su albertomassazza

nessuna pretesa di verità, ma aprire qualche finestra
Questa voce è stata pubblicata in libero pensiero e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a ANCORA SUL #RAPPORTO #UOMO-#NATURA: L’#ADDOMESTICAMENTO DEL FUOCO

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...